Dylan Dog in mostra – Dopo un lungo silenzio

Dopo un lungo silenzio. Il nuovo Dylan Dog di Sclavi e Casertano in mostra

Dal 5 al 27 novembre 2016
Orari di apertura: da martedì a venerdì, ore 15:00-19:00; sabato e domenica, ore 15:00-20:00.
Ingresso libero

 

dylan wow low

 

Dylan Dog, l’Indagatore dell’Incubo creato da Tiziano Sclavi, compie trent’anni. Per festeggiarlo WOW Spazio Fumetto, in collaborazione con Sergio Bonelli Editore, allestisce una mostra dedicata proprio alla nuova storia di Tiziano Sclavi, intitolata Dopo un lungo silenzio, che torna a scrivere il suo personaggio dopo nove anni d’assenza. La mostra, che espone una selezione di 30 tavole originali (su 94 totali) di Giampiero Casertano, continua idealmente il percorso iniziato da WOW Spazio Fumetto nel 2011 con la grande mostra “Dylan Dog: 25 anni nell’incubo”.

 

Tiziano Sclavi, creatore di Dylan Dog, è giornalista e scrittore. Oltre all’intensa attività nel campo dei fumetti, ha al suo attivo oltre dieci romanzi, due dei quali sono diventati film. Nato a Broni (Pavia) nel 1953, con articoli e racconti collabora a una miriade di riviste come “Corriere dei Ragazzi”, “Amica”, “Salve”, “Corriere dei Piccoli”, “Millelibri”, “Il Giornalino”. Come autore di fumetti, ha creato “Altai & Jonson” e “Silas Finn” (disegnati da Giorgio Cavazzano), “Agente Allen” (disegnato da Mario Rossi), “Vita da cani” (reso graficamente da Gino Gavioli). Nel 1982 entra a far parte della redazione Bonelli, per la quale scrive due sceneggiature di Ken Parker (su soggetto di Giancarlo Berardi), alcune storie di Zagor (tra cui la più lunga mai pubblicata dalla Casa editrice), Mister No e Martin Mystère e crea Kerry il trapper (nel 1983, per i disegni dei fratelli Di Vitto e di Marco Bianchini), Dylan Dog (nel 1986, il personaggio che lo ha consacrato come uno dei maggiori talenti del fumetto moderno) e Roy Mann (1987, disegnato da Attilio Micheluzzi). Suoi sono i testi di “Horror Cico”, albo estivo dedicato al piccolo messicano amico di Zagor. Sclavi è stato anche sceneggiatore televisivo, paroliere di canzoni, copywriter pubblicitario e disegnatore.

Giampiero Casertano nasce il 26 aprile 1961 a Milano, dove vive e lavora. Appena quindicenne, entra in contatto con Leone Cimpellin, che gli offre di realizzare le chine di “Johnny Logan” e di alcune storie per “Guerra d’Eroi”. Conclusasi l’esperienza con la Dardo, Casertano inizia a collaborare con “Boy Music”, pubblicando cinque storie libere su testi di Pelizzari. Notato da Alfredo Castelli, entra nello staff di Martin Mystère debuttando, nel 1984, con la storia “Tunguska”. Alla nascita di Dylan Dog, passa nel nuovo team di disegnatori. Di lì a poco, gli vengono affidate le copertine di Nick Raider, che gli valgono, nel 1989, un Premio Anaf. Abbandonato l’incarico, si dedica a tempo pieno alle storie dell’Indagatore dell’Incubo, impegno che però non gli impedisce qualche puntata nel noir onirico di Napoleone, di cui ha disegnato il n. 5 della serie, “Racconto d’autunno”. Nel 2012, è autore dei disegni dell’albo di esordio della collana le Storie. Nel 2013 è tra i disegnatori del quarto Color Tex, mentre, nel 2014, tiene a battesimo lo Speciale Le Storie, illustrando un racconto di Giuseppe De Nardo dedicato a Caravaggio.

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