<p><strong>Nel 1939 debutta negli Stati Uniti un albo a fumetti, il primo pubblicato dall&rsquo;editore Martin Goodman: <em>Marvel Comics</em> n. 1.&nbsp;</strong><br />Su quelle pagine hanno origine due supereroi, la <strong>Torcia Umana</strong> e <strong>Namor</strong>, inizio di un gigantesco affresco narrativo ancora oggi in evoluzione: l&rsquo;<strong>Universo Marvel</strong>, che &ldquo;esploder&agrave;&rdquo; a partire dal 1961 con la creazione dei <strong>Fantastici Quattro</strong>, seguiti da <strong>Hulk, Spider-Man, Thor, Iron Man e tantissimi altri</strong>. L&rsquo;evoluzione dagli anni Quaranta &egrave; enorme, e&nbsp;<strong>in poco tempo una schiera di autori, con Stan Lee, Jack Kirby e Steve Ditko in testa, porta una vera rivoluzione nel mondo del fumetto.</strong><br />In questi decenni migliaia di personaggi sono venuti ad arricchire questo universo fantastico, che dopo aver affascinato milioni di lettori in tutto il mondo continua a conquistare legioni di nuovi fan grazie a&nbsp;film, serie animate, videogame.</p><p><strong>La mostra &ldquo;Amazing&rdquo; racconta la straordinaria storia della <a href="https://www.marvel.com/">Marvel</a>&nbsp;dal 1939 ai giorni nostri: la creazione di tanti personaggi indimenticabili, la fascinazione di generazioni di fan attraverso narrazioni rivoluzionarie e straordinarie intuizioni.</strong> Il percorso espositivo, arricchito da ingrandimenti di effetto scenografico, &egrave; ricco di <strong>tavole originali, manifesti, gadget, albi d&rsquo;epoca</strong>.</p><p><br /><strong>L&#39;esposizione&nbsp;si suddivide in sezioni&nbsp;che corrispondono agli otto decenni di storia della casa editrice.</strong> Ogni sezione &egrave; aperta da un pannello che racconta, con un ricco apparato di immagini, gli avvenimenti cardine di quel decennio.&nbsp;<br />Due speciali approfondimenti sono dedicati alla collaborazione tra <strong>Stan Lee</strong> e <strong>Jack Kirby</strong>, origine del successo della Marvel, e alla nascita dell&rsquo;Universo Marvel, per comprendere le differenze dagli altri fumetti prodotti negli stessi anni. Una timeline situa in ordine cronologico gli avvenimenti fondamentali della casa editrice, correlandoli con la creazione di tutti i maggiori eroi.</p><p>Grazie all&rsquo;archivio della Fondazione Franco Fossati e a importanti collezionisti, saranno esposti <strong>albi fondamentali della storia Marvel</strong> nell&rsquo;edizione originale statunitense, tra cui la prima apparizione di Spider-Man (in <em>Amazing Fantasy</em> n. 15, del 1962) autografata dal mitico Stan Lee.<br />A celebrare l&rsquo;opera degli straordinari artisti Marvel, <strong>una galleria di oltre ottanta preziose tavole racconta l&rsquo;evoluzione della grafica e del segno dei disegnatori</strong>: dai primi autori Marvel Jack Kirby e Steve Ditko fino alle recenti opere di Olivier Coipel e Steve McNiven, passando per maestri come John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee e tanti altri. Non mancano gli autori italiani&nbsp;come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell&rsquo;Otto.</p><p>Un altro aspetto fondamentale del mito Marvel &egrave; stata la sua capacit&agrave; di <strong>penetrare nell&rsquo;immaginario</strong> non solo con le pagine dei fumetti, ma anche <strong>attraverso giocattoli, poster, gadget, serie tv, film e cartoon</strong>: verranno esposti&nbsp;i rari oggetti spediti agli iscritti al fan club ufficiale americano Marvel, i pupazzi prodotti dall&rsquo;azienda Mego, giochi in scatola, puzzle, album di figurine,&nbsp;poster originali USA - compreso il primissimo poster mai dedicato a Spider-Man. Grazie alla collaborazione con <a href="https://products.hasbro.com/it-it"><strong>Hasbro</strong></a>, i visitatori potranno vedere le pi&ugrave; recenti action figure dedicate a un pubblico di collezionisti.</p><p><strong>In Italia gi&agrave; negli anni Cinquanta arrivano diversi personaggi nati nella casa editrice Atlas</strong>. Nel 1966 la rivista <em>linus</em> pubblica sul suo supplemento il primo episodio dei Fantastici Quattro; ma &egrave;&nbsp;solo con l&rsquo;arrivo della milanese Editoriale Corno, nel 1970, che gli eroi Marvel diventano famosissimi anche da noi.<br />Nel 1978, con il successo della trasmissione televisiva <em>SuperGulp!</em>, venne varata un&rsquo;omonima rivista di fumetti - con un giovane Franco Fossati come caposervizio -&nbsp;che pubblicava anche storie di Spider-Man e dei Fantastici Quattro appositamente realizzate:&nbsp;in mostra sono esposte anche tavole originali di questa produzione, provenienti dagli archivi della Fondazione Franco Fossati.<br />Infine, sar&agrave; possibile ripercorrere&nbsp;in video la storia della Marvel al di fuori delle pagine a fumetti, tra <strong>disegni animati, televisione, videogiochi e soprattutto cinema</strong>, fino al trionfale successo del Marvel Cinematic Universe.</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Inaugurazione sabato 12 e domenica 13 settembre con</strong><strong>&nbsp;i cosplayer di <a href="https://www.facebook.com/marvelavengersteamitalia/">Marvel Avengers - Team Italia</a>.</strong></p><p>&nbsp;</p>

Amazing

80 (e più) anni di supereroi Marvel

Dal 12 settembre al 06 gennaio 2021

Nel 1939 debutta negli Stati Uniti un albo a fumetti, il primo pubblicato dall’editore Martin Goodman: Marvel Comics n. 1. 
Su quelle pagine hanno origine due supereroi, la Torcia Umana e Namor, inizio di un gigantesco affresco narrativo ancora oggi in evoluzione: l’Universo Marvel, che “esploderà” a partire dal 1961 con la creazione dei Fantastici Quattro, seguiti da Hulk, Spider-Man, Thor, Iron Man e tantissimi altri. L’evoluzione dagli anni Quaranta è enorme, e in poco tempo una schiera di autori, con Stan Lee, Jack Kirby e Steve Ditko in testa, porta una vera rivoluzione nel mondo del fumetto.
In questi decenni migliaia di personaggi sono venuti ad arricchire questo universo fantastico, che dopo aver affascinato milioni di lettori in tutto il mondo continua a conquistare legioni di nuovi fan grazie a film, serie animate, videogame.

La mostra “Amazing” racconta la straordinaria storia della Marvel dal 1939 ai giorni nostri: la creazione di tanti personaggi indimenticabili, la fascinazione di generazioni di fan attraverso narrazioni rivoluzionarie e straordinarie intuizioni. Il percorso espositivo, arricchito da ingrandimenti di effetto scenografico, è ricco di tavole originali, manifesti, gadget, albi d’epoca.


L'esposizione si suddivide in sezioni che corrispondono agli otto decenni di storia della casa editrice. Ogni sezione è aperta da un pannello che racconta, con un ricco apparato di immagini, gli avvenimenti cardine di quel decennio. 
Due speciali approfondimenti sono dedicati alla collaborazione tra Stan Lee e Jack Kirby, origine del successo della Marvel, e alla nascita dell’Universo Marvel, per comprendere le differenze dagli altri fumetti prodotti negli stessi anni. Una timeline situa in ordine cronologico gli avvenimenti fondamentali della casa editrice, correlandoli con la creazione di tutti i maggiori eroi.

Grazie all’archivio della Fondazione Franco Fossati e a importanti collezionisti, saranno esposti albi fondamentali della storia Marvel nell’edizione originale statunitense, tra cui la prima apparizione di Spider-Man (in Amazing Fantasy n. 15, del 1962) autografata dal mitico Stan Lee.
A celebrare l’opera degli straordinari artisti Marvel, una galleria di oltre ottanta preziose tavole racconta l’evoluzione della grafica e del segno dei disegnatori: dai primi autori Marvel Jack Kirby e Steve Ditko fino alle recenti opere di Olivier Coipel e Steve McNiven, passando per maestri come John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee e tanti altri. Non mancano gli autori italiani come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell’Otto.

Un altro aspetto fondamentale del mito Marvel è stata la sua capacità di penetrare nell’immaginario non solo con le pagine dei fumetti, ma anche attraverso giocattoli, poster, gadget, serie tv, film e cartoon: verranno esposti i rari oggetti spediti agli iscritti al fan club ufficiale americano Marvel, i pupazzi prodotti dall’azienda Mego, giochi in scatola, puzzle, album di figurine, poster originali USA - compreso il primissimo poster mai dedicato a Spider-Man. Grazie alla collaborazione con Hasbro, i visitatori potranno vedere le più recenti action figure dedicate a un pubblico di collezionisti.

In Italia già negli anni Cinquanta arrivano diversi personaggi nati nella casa editrice Atlas. Nel 1966 la rivista linus pubblica sul suo supplemento il primo episodio dei Fantastici Quattro; ma è solo con l’arrivo della milanese Editoriale Corno, nel 1970, che gli eroi Marvel diventano famosissimi anche da noi.
Nel 1978, con il successo della trasmissione televisiva SuperGulp!, venne varata un’omonima rivista di fumetti - con un giovane Franco Fossati come caposervizio - che pubblicava anche storie di Spider-Man e dei Fantastici Quattro appositamente realizzate: in mostra sono esposte anche tavole originali di questa produzione, provenienti dagli archivi della Fondazione Franco Fossati.
Infine, sarà possibile ripercorrere in video la storia della Marvel al di fuori delle pagine a fumetti, tra disegni animati, televisione, videogiochi e soprattutto cinema, fino al trionfale successo del Marvel Cinematic Universe.

 

Inaugurazione sabato 12 e domenica 13 settembre con i cosplayer di Marvel Avengers - Team Italia.

 

Nel 1939 debutta negli Stati Uniti un albo a fumetti, il primo pubblicato dall’editore Martin Goodman: Marvel Comics n. 1. 
Su quelle pagine hanno origine due supereroi, la Torcia Umana e Namor, inizio di un gigantesco affresco narrativo ancora oggi in evoluzione: l’Universo Marvel, che “esploderà” a partire dal 1961 con la creazione dei Fantastici Quattro, seguiti da Hulk, Spider-Man, Thor, Iron Man e tantissimi altri. L’evoluzione dagli anni Quaranta è enorme, e in poco tempo una schiera di autori, con Stan Lee, Jack Kirby e Steve Ditko in testa, porta una vera rivoluzione nel mondo del fumetto.
In questi decenni migliaia di personaggi sono venuti ad arricchire questo universo fantastico, che dopo aver affascinato milioni di lettori in tutto il mondo continua a conquistare legioni di nuovi fan grazie a film, serie animate, videogame.

La mostra “Amazing” racconta la straordinaria storia della Marvel dal 1939 ai giorni nostri: la creazione di tanti personaggi indimenticabili, la fascinazione di generazioni di fan attraverso narrazioni rivoluzionarie e straordinarie intuizioni. Il percorso espositivo, arricchito da ingrandimenti di effetto scenografico, è ricco di tavole originali, manifesti, gadget, albi d’epoca.


L'esposizione si suddivide in sezioni che corrispondono agli otto decenni di storia della casa editrice. Ogni sezione è aperta da un pannello che racconta, con un ricco apparato di immagini, gli avvenimenti cardine di quel decennio. 
Due speciali approfondimenti sono dedicati alla collaborazione tra Stan Lee e Jack Kirby, origine del successo della Marvel, e alla nascita dell’Universo Marvel, per comprendere le differenze dagli altri fumetti prodotti negli stessi anni. Una timeline situa in ordine cronologico gli avvenimenti fondamentali della casa editrice, correlandoli con la creazione di tutti i maggiori eroi.

Grazie all’archivio della Fondazione Franco Fossati e a importanti collezionisti, saranno esposti albi fondamentali della storia Marvel nell’edizione originale statunitense, tra cui la prima apparizione di Spider-Man (in Amazing Fantasy n. 15, del 1962) autografata dal mitico Stan Lee.
A celebrare l’opera degli straordinari artisti Marvel, una galleria di oltre ottanta preziose tavole racconta l’evoluzione della grafica e del segno dei disegnatori: dai primi autori Marvel Jack Kirby e Steve Ditko fino alle recenti opere di Olivier Coipel e Steve McNiven, passando per maestri come John Buscema, Jim Steranko, Neal Adams, John Romita Sr., John Romita Jr., Bill Sienkiewicz, John Byrne, Rob Liefeld, Jim Lee e tanti altri. Non mancano gli autori italiani come Simone Bianchi, Claudio Castellini e Gabriele Dell’Otto.

Un altro aspetto fondamentale del mito Marvel è stata la sua capacità di penetrare nell’immaginario non solo con le pagine dei fumetti, ma anche attraverso giocattoli, poster, gadget, serie tv, film e cartoon: verranno esposti i rari oggetti spediti agli iscritti al fan club ufficiale americano Marvel, i pupazzi prodotti dall’azienda Mego, giochi in scatola, puzzle, album di figurine, poster originali USA - compreso il primissimo poster mai dedicato a Spider-Man.

Grazie alla collaborazione con Hasbro, i visitatori potranno vedere le più recenti action figure dedicate a un pubblico di collezionisti.

In Italia già negli anni Cinquanta arrivano diversi personaggi nati nella casa editrice Atlas. Nel 1966 la rivista linus pubblica sul suo supplemento il primo episodio dei Fantastici Quattro; ma è solo con l’arrivo della milanese Editoriale Corno, nel 1970, che gli eroi Marvel diventano famosissimi anche da noi.
Nel 1978, con il successo della trasmissione televisiva SuperGulp!, venne varata un’omonima rivista di fumetti - con un giovane Franco Fossati come caposervizio - che pubblicava anche storie di Spider-Man e dei Fantastici Quattro appositamente realizzate: in mostra sono esposte anche tavole originali di questa produzione, provenienti dagli archivi della Fondazione Franco Fossati.
Infine, sarà possibile ripercorrere in video la storia della Marvel al di fuori delle pagine a fumetti, tra disegni animati, televisione, videogiochi e soprattutto cinema, fino al trionfale successo del Marvel Cinematic Universe.

 

Inaugurazione sabato 12 e domenica 13 settembre con i cosplayer di Marvel Avengers - Team Italia.

 

BIGLIETTO: intero 5 euro, ridotto 3 euro; convenzionato 4 euro.

ORARIO: da martedì a venerdì, ore 15:00-19:00; sabato e domenica, ore 15:00-20:00; lunedì chiuso.

DA SABATO 31 OTTOBRE NUOVO ORARIO INVERNALE: da martedì a venerdì dalle 15:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 14:00 alle 19:00; lunedì chiuso.

 

Da martedì 2 giugno gli ingressi a WOW Spazio Fumetto vengono contingentati.

Per questo è stato attivato un servizio di prenotazione, raggiungibile tramite mail scrivendo all’indirizzo prenotazioniwow@gmail.com o (durante gli orari di apertura del museo) telefonando al numero 02 49524744/45.

Consigliamo di prenotare - specificando ora e giorno desiderato - entro tre ore dall’orario desiderato per le visite infrasettimanali, ed entro le 17:00 di venerdì per le visite nel weekend. La prenotazione non è obbligatoria ma senza, in caso di raggiungimento del numero massimo di visitatori, non sarà garantito l’ingresso.